Come sturare il lavandino

Come sturare il lavandino

23/09/2022 Off Di Paola

Quando un lavandino si intasa, molto spesso si tende ad andare nel panico, specialmente se l’otturazione comporta un ristagno nel lavello stesso.

Scopriamo ora come procedere affinché sia possibile riuscire a rimuovere l’ostruzione in modo facile e immediato.

Il rimedio dello stura lavandini

Il primo rimedio utile che potrà essere adottato consiste nello sfruttare il classico stura lavandini, che potrà essere acquistato nei supermercati oppure su altri portali così come presso un negozio che vende prodotti idraulici.

Il metodo per poter sturare il lavandino sfruttando questo strumento è molto semplice: il primo aspetto che bisogna considerare consiste nella rimozione dell’eventuale acqua che ristagna nel lavandino, in maniera tale che la ventosa si attacchi completamente sulla superficie del lavello.

Successivamente, con un certo livello di energia, occorre poggiare lo stura lavandini, farlo aderire allo scarico e tirare, come se si stesse stappando lo scarico.

La pressione che viene esercitata permette la rimozione dell’elemento che ha creato l’ostruzione: se poi si aggiunge una certa quantità d’acqua, che crea ulteriore pressione, generalmente si ha l’occasione di stappare il lavandino ostruito dopo pochi tentativi.

La soda caustica

Altro rimedio molto semplice che potrà essere attuato consiste semplicemente nel versare nel lavandino, precisamente nello scarico, almeno tre cucchiai di soda caustica.

Questo elemento, infatti, tende a corrodere tutti i piccoli elementi, come residui di cibo, tappi di dentifricio, pezzi di carta igienica e non solo, evitando quindi che questo particolare elemento possa essere sinonimo di lavandino che non funziona correttamente.

La prima operazione che bisogna compiere, però, consiste nel mettere a bollire circa un litro d’acqua: la soda caustica, infatti, reagisce entrando direttamente a contatto con i liquidi bollenti, potenziando quindi la sua funzione e permettendo la rimozione delle otturazioni.

Una volta che l’acqua è bollente, nello scarico occorre porre il suddetto elemento, ovvero la soda caustica, e successivamente, prestando la massima attenzione, versare l’acqua calda nello scarico.

A questo punto la soda caustica dovrebbe reagire e questo è possibile notarlo grazie alle diverse bolle che verranno prodotte durante l’utilizzo del prodotto.

Per ottenere il migliore risultato possibile occorre far agire il composto per circa un’ora, in maniera tale che ogni detrito possa essere completamente rimosso, quindi che non vi siano ulteriori problematiche e che, di conseguenza, sia possibile ottenere la migliore soluzione possibile senza alcun tipo di problematica.

Al termine di tale lasso di tempo basta far scorrere l’acqua: se questa non ristagna e prosegue il suo cammino nello scarico, l’ostruzione è totalmente rimossa.

Altri rimedi per sturare il lavandino

Inoltre, qualora questi rimedi non dovessero essere funzionanti, occorre semplicemente procedere con l’utilizzo di prodotti maggiormente aggressivi che hanno il compito di rimuovere totalmente le ostruzioni dal lavandino.

In questo caso occorre prendere in considerazione l’utilizzo degli acidi e dei detergenti che, grazie alla loro composizione chimica, permettono di sciogliere completamente le diverse ostruzioni presenti nel lavandino.

Grazie a questa operazione, con tanto di periodo di riposo di qualche ora, è possibile rimuovere le ostruzioni dal sanitario: anche in questa circostanza, per verificare l’efficacia, occorre semplicemente procedere con l’apertura dell’acqua e verificare se, appunto, le ostruzioni sono state totalmente rimosse.

Qualora ci dovessero essere ulteriori problemi e queste soluzioni non siano efficaci, occorre contattare qualche esperto in merito come ad esempio avviene per Idraulicoroma.com per chi abita nella zona di Roma.

Un idraulico saprà come effettuare una serie di controlli accurati, grazie ai quali è possibile capire quale sia il problema ed effettivamente dove questo si trovi, per poi procedere con l’utilizzo di strumenti appositi grazie ai quali è possibile rimuovere tutti gli elementi che ostruiscono il lavandino.