Come evitare la ZTL a Roma

Come evitare la ZTL a Roma

21/04/2020 Off Di amministratore

Cosa sono le ZTL

Muoversi nel centro di Roma, la città eterna, non è una cosa semplice nè per i residenti, nè tantomeno per i turisti. Ad aumentare questa difficoltà, ci sono anche le ztl (ossia le zone a traffico limitato) cioè zone dove ci sono limitazioni di traffico, e possono accedervi solo alcuni tipi di mezzi e in determinate fasce orarie e in determinati giorni della settimana, in base alla classe di appartenenza (di emissione), in base a delimitazioni di peso del veicolo.
Per accedere a queste aree, bisogna chiedere ed essere in possesso di speciali permessi (ad esempio i residenti, le forze dell’ordine, oppure per carico e scarico merci) per evitare di incorrere in sanzioni.
Qualunque cittadino può richiedere ed entrare in possesso di un permesso per accedere alle ztl ovviamente se ha i requisiti richiesti.
Per quanto riguarda, appunto, Roma, sono solo alcuni quartieri che hanno queste zone a traffico limitato, e il loro elenco è consultabile nel sito ufficiale.
Un’eccezione è fatta per i veicoli elettrici, che possono accedere alle zone a traffico limitato, tramite una semplice richiesta inviata via e-mail, senza dover esibire il contrassegno.
Purtroppo questo tipo di limitazione, può rallentare e complicare il tragitto nel centro di Roma, soprattutto nelle zone urbane.

Come snellire e rendere più agile il traffico

er evitare inutili ingorghi stradali, sono state create delle applicazioni da associare alle nostre mappe (navigatori) che aiutano ad alleggerire un pò la circolazione e permettono di avere un pass “lo ztl pass” da inserire nelle mappe, comprendendo le ztl nel percorso.
Per chi invece non è in possesso del contrassegno per accedere alle zone a traffico limitato, l’applicazione consente di evitare queste zone, per non incorrere in un’eventuale sanzione, e ,inoltre si viene messi al corrente di orari in cui, invece, l’accesso è consentito a tutti.
Per ora questo tipo di applicazione è stata sperimentata solo in alcune città (Roma è compresa in questa sperimentazione) ma si sta cercando di renderla attiva in tutta Italia.

Gli obiettivi di queste zone a traffico limitato sono, prima di tutto, tutelare il patrimonio storico e archeologico del centro di Roma, ma anche per incentivare il trasporto sui mezzi pubblici per diminuire l’inquinamento atmosferico e per migliorare la qualità di vita di alcuni quartieri.

A Roma sono cinque le zone a traffico limitato:

  • Centro Storico
  • Trastevere
  • Testaccio
  • Tridente
  • San Lorenzo

In queste zone sono presenti limitazioni al traffico sia in orario diurno che in orario diurno; in più limitazioni notturne sulla Tangenziale Est (in alcuni tratti).

In tutte le zone a traffico limitato, è sempre consentito libero accesso ai mezzi con disabili a bordo, ai taxi, ai mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco), alle forze dell’ordine, mezzi di trasporto pubblici, mezzi addetti alla pulizia delle strade, le auto a noleggio con conducente (NCC), moto e ciclomotori (che possono sostare nelle zone a loro delimitate).