Come evitare guasti all’auto con la manutenzione programmata

Come evitare guasti all’auto con la manutenzione programmata

01/07/2020 Off Di amministratore

In questa mini guida, con la collaborazione dei fratelli Marco e Paolo Cassotti, titolari dell’omonima Autofficina a Trezzo Sull’Adda, ti spieghiamo come evitare guasti all’auto con la manutenzione programmata per due buoni motivi. Il primo è la tua tranquillità e sicurezza in viaggio, il secondo è il risparmio.

Per questioni di sicurezza e per garantire lunga vita al tuo veicolo, la manutenzione ordinaria prevede un controllo periodico e ben preciso. Spesso, però, si rischiano costi di manutenzione elevati: cambio gomme, sostituzione di alcuni pezzi, riparazioni varie.

Esiste un modo per evitare questi costi? Sì, un modo c’è e si chiama manutenzione programmata.

Non a caso, gran parte delle case produttrici di auto offrono periodicamente check up a prezzi decisamente bassi. Altre case madri mettono a disposizione dei clienti servizi aggiuntivi inclusi nella manutenzione programmata.

Se la casa madre del tuo veicolo non ti offre il check up potrai rivolgerti al tuo meccanico di fiducia.

Scopri cos’è la manutenzione programmata e quali controlli (o sostituzioni) fare periodicamente.

Perché la manutenzione programmata evita il rischio di guasti

Indipendentemente dagli appuntamenti fissi come i tagliandi o la revisione auto, la manutenzione programmata dell’auto presenta diversi vantaggi:

  • ti fa risparmiare perché, scoprendo in tempo un piccolo problema di malfunzionamento (ad esempio, l’usura di una cinghia), puoi evitare che diventi un grande problema che richiede una riparazione costosa se non la rottamazione;
  • serve a mantenere in salute la tua auto;
  • ti fa viaggiare senza pensieri, con la massima sicurezza alla guida;
  • i costi del check-up periodico sono meno incisivi rispetto ad altri;
  • allungando la vita alla tua auto, il suo valore di mercato aumenterà.

Tutti noi dovremmo chiederci come evitare guasti all’auto con la manutenzione programmata perché questo genere di manutenzione è consigliato per tutti i tipi di veicoli e modelli.

Viene raccomandata soprattutto se l’auto è nuova. I primi anni, è obbligatorio eseguire una manutenzione programmata se non si vuole perdere la garanzia.

Manutenzione programmata, i controlli da fare

Al momento dell’acquisto dell’auto, viene fornito un piano di manutenzione programmata con la lista delle operazioni da eseguire regolarmente ed una precisa scadenza.

Se vuoi che la tua auto duri nel tempo, cerca di rispettare le scadenze raccomandate dai brand automobilistici in base al tempo trascorso dalla prima immatricolazione ed ai km percorsi.

Quali sono i controlli da effettuare rispettando le regole della manutenzione programmata? Esistono controlli e sostituzioni regolari da fare.

I controlli da eseguire a cadenza regolare per gli interventi previsti nella manutenzione programmata sono:

  • livello dei liquidi per verificare il livello di riempimento richiesto;
  • pneumatici (che devono mantenere una pressione di gonfiaggio tra le 2 e le 2,5 atmosfere);
  • filtri e dispositivi antinquinamento;
  • freni, pasticche e dischi;
  • impianto luci e vari dispositivi elettronici;
  • scarichi;
  • carrozzeria.

La manutenzione programmata prevede anche cambi e sostituzioni periodici di:

  • candele (ad eccezione di veicoli diesel) ogni 30 mila km. In certi casi, potrebbe essere necessario sostituire i cavi di collegamento alle candele;
  • olio ogni 15 mila km o una volta all’anno per la salute dei componenti meccanici all’interno del propulsore. In caso di auto sportive, è preferibile dimezzare i tempi;
  • spazzole tergivetro;
  • filtro per la sanificazione dell’abitacolo.

Manutenzione straordinaria del veicolo

In fase di controllo programmato dell’auto, talvolta potrebbe essere necessario eseguire una serie di operazioni non abituali, di carattere eccezionale, che rientra nella manutenzione straordinaria.

Tra i principali e più frequenti interventi straordinari ricordiamo:

  • rettifica della testata;
  • sostituzione dei dischi della frizione;
  • cambio della cinghia di distribuzione.