L’orchidea: tipologie e come coltivarle

L’orchidea: tipologie e come coltivarle

25/11/2021 Off Di amministratore

L’Orchidea rappresenta la varietà di piante più comune, del gruppo delle Orchideaceae. Questo tipo di piante, riesce a sopravvivere immagazzinando sostanze nutritive sia da radici aeree, che da radici classiche, che si nutrono di carcasse in decomposizione. Normalmente l’Orchidea è una pianta ornamentale, tra le più famose e scelte, soprattutto per addobbare i propri giardini, donando colore e vivacità. Ma sono diverse le tipologie di pianta che possono essere riscontrate.

Tipi di orchidee

Esistono varietà immense di orchidee, ognuna dotata di caratteristiche peculiari, che rendono la pianta, unica e diversa dalle altre. Sia il colore, che la forma delle foglie, che la grandezza, ci permettono, grazie all’intervento di specialisti Orcheoidofili, di comprenderne la bellezza e le qualità. Alcune tipologie, riescono a sopravvivere anche in climi più ardui, anche senza particolari accortezze, altre invece, necessitano di una manutenzione continua per poter vivere.

Tra tutte, ci sono tipi di orchidee più facili da coltivare (www.bioges.it/2019/10/25/tipi-di-orchidee-varieta-di-orchidee-piu-facili-da-coltivare/), come le Orchidee Phalaenopsis, tra le quali, alcune sottospecie frequenti da trovare sono le Cattleya, Cymbidium, Dendrobium, Oncidium e Paphiopedilum.

L’orchidea Phalaenopsis è una specie che ha una durevolezza notevole, che la rende, facile da coltivare e da curare. Non per altro è la tipologia più frequente sul mercato odierno. Vi sono poi altri tipi molto più rari come le Angraecum di origine africana e la Maltonia di origine brasiliana, che come tutte le piante tropicali, può arrivare ad avere un fiore di un diametro di 10 cm. Altri generi particolarmente rari sono le Ontoglossum e l’orchidea tigre e l’Orchidea Riossoglossum.

Infine possiamo trovare il genere Laelia dell’america centrale ed il genere Lycaste del Sud America. Tra le tipologie di orchidee, possiamo citare anche l’orchidea scimmia, che prende il nome dal fatto che sulla corolla viene ad apparire un volto che ricorda quello di una buffa scimmia. La Cattleya, infine possiede una fiore dai colori molto omogenei con un labello che presenta dei bordi ondeggianti. Pensassimo alla varietà classica di orchidea, finiremmo sempre per parlare della specie Phalaenopsis, che ricorda molto le ali di una farfalla come conformazione dei petali che, effettivamente, le da il nome di orchidea falena. Essa è originaria dell’Asia minore.

Orchidee per interni

Nonostante molti optino per scegliere un’orchidea da piantare in giardino, sono altrettanti coloro che comperano orchidee per ambienti interni, piantandole dentro alcuni vasi. Anche in questo caso l’orchidea falena è quella utilizzata il più delle volte, in quanto disponibile in vari colori, come la classica sfumatura violacea o quella bianca. Esistono anche orchidee di colore blu, ma sono spesso modificate in laboratorio.

Alcuni aspetti per curare le orchidee

Affinché la vostra orchidea cresca nel migliore dei modi e si mantenga in salute, essa, a seconda della specie, ha bisogno della corretta quantità di acqua, della giusta esposizione alla luce solare e della giusta concimazione.

Un errore da non fare è quello di annaffiare eccessivamente la pianta. Il consiglio che viene fatto è quello di annaffiare la pianta pian piano, in modo che essa si asciughi, traendo i maggiori benefici. Per quanto riguarda la luce solare, anch’essa non deve abbondare, ma essere leggermente filtrata. Si consiglia di lasciare la pianta vicino alla finestra con una tenda semi-trasparente, che filtri i raggi solari, evitando che l’orchidea si danneggi.

Infine, per quanto riguarda il concime da utilizzare, bisogna ricercare quegli elementi particolarmente nutrienti per le piante e trovare la giusta miscela a seconda della pianta presa in considerazione. In linea generale, il consiglio è di utilizzare un fertilizzante NPK (Sodio, Azoto e Potassio), in quanto contenente in percentuale perfetta la quantità di nutrienti ottimale per poter far diventare rigogliosa la vostra orchidea. In conclusione, non abbiate paura di ornare il vostro appartamento o la vostra casa, con delle splendide orchidee. Sono piante capaci di garantire dei colori fantastici e non necessitano, almeno per alcuni tipi, un’eccessiva manutenzione. Me dedicategli il tempo che meritano!