Come evitare di ritrovarsi con le gomme consumate

Come evitare di ritrovarsi con le gomme consumate

30/07/2020 Off Di Sandra Buccilli

I rischi delle gomme consumate sono molto alti eppure non tutti sanno effettivamente quando queste dovrebbero essere sostituite o quali sono gli elementi da tenere sempre sotto controllo.

Dopo quanti Km gli pneumatici dovrebbero essere cambiati? Quali sono gli indicatori principali dell’usura? Ogni quanto bisognerebbe farli controllare?

Abbiamo chiesto consiglio ai gommisti triestini di Foxtyre (https://www.foxtyre.it) e nel seguente articolo abbiamo cercato di rispondere a tutte questi quesiti.

Buona lettura!

Durata gomme auto: quando cambiare le gomme?

La durata delle gomme auto dipende da vari fattori, che sono strettamente legati poi alla fatidica domanda: quando cambiare le gomme?

Non disperare: le regole da seguire sono poche e semplici!

Cambio pneumatici ogni quanti km?

Ogni quanti km deve essere effettuato il cambio degli pneumatici? Non si tratta di un numero specifico: in linea di massima, è consigliato di sostituire le gomme dell’auto raggiunta una distanza che varia dai 20.000 e i 40.000 km. Questa può essere percorsa in più o meno tempo: tutto dipende dalle abitudini del proprietario.

In ogni caso, il limite d’usura (e di conseguenza il bisogno di cambiare le gomme dell’auto) è previsto ai dieci anni di utilizzo, anche nel caso in cui gli pneumatici non abbiano raggiunto la soglia di consumo prevista dalla normativa. È buona norma fare la sostituzione anche prima di questo limite, possibilmente ogni sei anni.

Indicatore usura pneumatici

Che cosa bisogna controllare per capire se le gomme sono da sostituire o no? Qual è l’indicatore di usura degli pneumatici?

Per misurare il consumo delle gomme sono molteplici gli elementi da tenere sotto controllo: aspetti più evidenti come imperfezioni e segni di danneggiamento oppure altri più leggeri come delle vibrazioni anomale al volante (nei casi meno gravi risolvibili con la bilanciatura delle gomme e l’allineamento degli ammortizzatori).

Uno degli aspetti più importanti da controllare per riuscire a comprendere effettivamente il consumo delle gomme è lo spessore del battistrada.

Spessore battistrada                    

Lo spessore del battistrada è il maggiore indicatore d’usura degli pneumatici e secondo la norma europea non deve essere minore di 1,6 mm.

Controllare quest’aspetto è molto semplice: basta essere in possesso del giusto tassello di gomma (profondo per l’appunto 1,6 mm) e vedere se, posto sulla scanalatura, raggiunge l’indicatore di usura (posto sul fianco del battistrada).

In alternativa si può sempre decidere di utilizzare uno strumento chiamato calibro di profondità, per misurare la scolpitura del battistrada.

Sostituzione pneumatici

Hai dato una controllata alle tue gomme e hai notato che cominciano a dare qualche problema? Magari stanno cominciando a formarsi delle crepe a causa del tempo, oppure il battistrada si sta rovinando sempre di più. Tutti questi aspetti, insieme a quelli citati nei paragrafi precedenti, possono comportare grossi rischi per l’auto e tutti quelli a bordo, a causa delle pessime performances degli pneumatici. In questi casi quindi non è mai una buona idea rimandare il controllo dal gommista e, nei casi più gravi, la sostituzione delle gomme.

Per fare questo basta affidarsi a uno specialista del settore perché esamini le gomme e poi prosegua con la sostituzione (se necessaria). Ricorda che in ogni caso è sempre meglio sostituire le gomme dell’auto ogni sei anni, a partire dalla data di fabbricazione (posta sul lato degli pneumatici). Anche perché, se l’auto ha problemi di bilanciamento o equilibratura, l’usura del battistrada può aumentare, e quindi ridurre in modo considerevole la vita delle goome. Per farti un’idea, puoi anche guardare quest’ottimo video esplicativo: www.youtube.com/watch?v=OXdczbuBYfg

Controlli pneumatici

Come abbiamo già visto, ci sono vari fattori che influenzano lo stato degli pneumatici e di conseguenza la necessità o meno di sostituirli. Ad ogni modo, i brand che producono questi prodotti consigliano sempre di effettuare un controllo annuale, in particolare passati cinque anni dall’acquisto.
Affidarsi ai professionisti a volte può risultare dispendioso ma la sicurezza del veicolo e di coloro che stanno a bordo così è assicurata. Lo stato delle gomme non deve essere preso sottogamba e deve sempre essere tenuto sotto controllo!